Può essere opportuno, in prossimità della commemorazione di tutti fedeli defunti, ricordare la possibilità del suffragio per i propri cari attraverso la celebrazione della Messa. Come afferma il Catechismo della Chiesa Cattolica : «In virtù della comunione dei santi, la Chiesa raccomanda i defunti alla misericordia di Dio e per loro offre suffragi, in particolare il santo sacrificio eucaristico». Nella comunione dei santi siamo resi consapevoli che: «nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso» (Rm 14,7) e che solo in relazione agli altri si vive e si cresce.
«Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte» (1 Cor 12,26-27). Per questo la solidarietà dei credenti e della comunità cristiana ha un potere di intercessione presso Dio per i
defunti. Dio stesso, infatti ci vuole solidali davanti a sé e ci chiede di cooperare con la sua grazia. Nella relazione di tutti i fedeli in Cristo, di coloro che sono pellegrini su questa terra, dei defunti e dei beati del cielo si realizza la piena comunione della Chiesa che è chiamata a gustare la carità perfetta di Dio. Infine la nostra preghiera per i defunti può non solo aiutarli, ma anche rendere efficace la loro intercessione in nostro favore (CCC 953). Ricordando i nostri defunti con l’offerta di “intenzioni” aiutiamo i nostri sacerdoti e i missionari.


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